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Proposte di legge in parlamento

 

La presente rubrica offre al lettore una panoramica sulle principali proposte e disegni di legge presentate (o che lo saranno) nel corso dell'attuale XVI legislatura da Parlamentari vicini alle problematiche e alle rivendicazioni della categoria. Iniziamo con quelle presso il Senato della Repubblica, mentre, a seguire quelle presso la Camera dei Deputati

Senato della Repubblica

sen. Luigi Ramponi In data 29 aprile 2008 il sen. Luigi Ramponiha presentato il disegno di legge n. 159 dal titolo “Modifiche agli art. 1 e 6 della legge n. 308/1981, recante norme in favore dei militari di leva e carriera infortunati o caduti durante il periodo di servizio”. Con il provvedimento si chiede di uniformare la materia dei trattamenti in favore degli appartenenti alle FF.AA e di polizia colpiti da eventi mortali o gravemente lesivi dell’integrità fisica, eliminando la sperequazione delle provvidenze tra caduti in servizio di ordine pubblico e quelli caduti in servizio ordinario. Analogo disegno di legge è stato presentato dalla senatrice Roberta Pinotti (atto Senato 715)
sen. Alessio Butti

 In data 22 maggio il sen. Alessio Buttiha presentato il disegno di legge n. 647 dal titolo “Agevolazioni fiscali in favore del personale militare percettore di pensione privilegiata”. Con il provvedimento si sollecita che le pensioni privilegiate ordinarie siano soggette all’imposta sul reddito delle persone fisiche solo per una quota pari al 50% del loro ammontare.

In data 23 giugno il sen. Alessio Butti, firmatari anche i senatori Augello, Berselli, Bevilacqua, Carrara, De Feo, Delogu, Fasano, Fluttero; Galioto, Gamba, Gramazio, Menardi, Poli Bortone, Ramponi, Saccomanno, Saia, Saltamartini, Santini, Scotti, Serafini, Totano, Valentino e Costa ha presentato il disegno di legge n. 814 dal titolo“Disposizione in materia di perequazione dei trattamenti previdenziali e risarcitori con gli analoghi emolumenti previsti in campo Europeo”. Con il provvedimento si auspica che: a) il dipendente statale dichiarato invalido per servizio abbia diritto ad un trattamento previdenziale ordinario determinato su quanto maturato durante l’attività di servizio ed un trattamento previdenziale risarcitorio esente da imposte, clacolato sullo stipendio medio annuo della categoria d’appartenenza ed in proporzione al grado di invalidità riconosciuta, b) i trattamenti pensionistici già definiti alla data di approvazione della legge siano maggiorati rispettivamente dell’15,20,25,30,35,40,50 e 60% in caso di iscrizione delle menomazioni all’8,7,6,5,4,3,2 e prima categoria c) le pensioni “tabellari” ( militari di leva ) siano maggiorate dal 50% a partire dal 2009 e di un ulteriore 50% a decorrere dal 2010 d) sia costituita un’apposita commissione di esperti per la determinazione e riclassificazione delle varie patologie, nonché la riduzione e la semplificazione deli adempimenti a carico degli stessi Enti e dei soggetti interessati ai benefici.

sen. Stefano De Lillo

In data 2 dicembre il sen. Stefano De Lilloha presentato il disegno di legge n.1249 dal titolo “Disposizioni in favore delle vedove e degli orfani dei dipendenti civili e militari dello Stato deceduti per cause derivanti da attività di servizio”. Con il provvedimento si chiede che alle vedove e agli orfani dei deceduti per causa di servizio sia attribuito, per gli incidenti avvenuti dopo l’1 gennaio 1974, a vita un trattamento speciale di pensione in misura pari al trattamento economico complessivo iniziale della qualifica o grado immediatamente superiore a quello rivestito dal dante cause all’epoca del decesso.

 

Camera dei Deputati

on. Anna Formisano In data 29 aprile l’on. Anna Formisano ha presentato la proposta di legge n. 475dal titolo “ Disposizioni in materia di computo dell’indennità integrativa speciale per i trattamenti di pensione, diretta e reversibilità prevista dal’ art. 2 della legge 27 maggio 1959, n. 324”. Con il provvedimento si chiede che: 1) le disposizioni relative alla concessione dell’indennità integrativa sui trattamenti di pensione, di cui all’art. 2 della legge n. 324\1959, si applichino limitatamente alle pensioni dirette liquidate fino al 31 dicembre 1994 e alle pensione di reversibilità ad essa riferite, indipendentemente dalla data di decesso del dante causa, 2) i commi 774,775 e 776 dell’art. 1 della legge n. 296\2006. Analoga proposta di legge è stata presentata dall’ on. Donato Lamorte (n.1158).
on. Gianfranco Paglia In data 8 luglio l’on. Gianfranco Paglia ha presentato la proposta di legge n. 1457 dal titolo “Disposizioni per l’adeguamento economico e normativo delle pensioni di guerra e dell’indennità di assistenza e di superinvalidità in favore dei grandi invalidi di guerra e per servizio e dei loro superstiti”. Con la citata proposta si chide che: a) gli assegni di superinvalidità siano unificati in un unico assegno di importo pari al valore dell’assegno più alto, aumentato del 25% b) gli importi dell’assegno di cumolo siano aumentati del 25% a partire dal 2009 e di un ulteriore 25% a decorrere dal 2010 c) ai grandi invalidi affetti da cecità bilaterale assoluta, accompagnata dalla perdita delle due mani o dei due piedi o affetti dall’amputazione dei quattro arti, quando si accompagna una terza infermità, ascrivibile alle prime 5 categorie, l’indennità di accompagnamento aggiunta è concessa in misura doppia a quella prevista, d) alle vedove\i assegno dei grandi invalidi, sia liquidato d’ufficio, in aggiunta al trattamento spettante, un assegno supplementare della misura del 60% dell’assegno percepito dal coniuge e) agli orfani che hanno convissuto o prestato assistenza al grande invalido, all’atto del decesso del genitore, sia concesso, a domanda, un assegno pari al 30% di quelli usufruiti in vita dal genitore f) ai grandi invalidi sia prevista l’esenzione a carico del Servizio Sanitario nazionale dei farmaci di fascia C.
In data 29 luglio, l’on Gianfranco Pagliaha presentato la proposta di legge n.1554 dal titolo “Modifiche al DPR 39 dicembre 1973, n1092 e, altre disposizioni concernenti il trattamento pensionistico del personale militare riformato per causa di servizio”. Con la proposta si chiede che: a) al personale delle FF.AA collocato in pensione per motivi dipendeti da cysa di servizio, sia corrisposta una maggiorazione di un decimo sul trattamento di quiescenza, b) allo scadere del periodo di ausiliaria, abbia diritto al rilaquificazione della pensione, con il calcolo maggiorato, di detto periodo c) al personale delle FF.AA collocato in congedo per motivi di salute, dipendenti da causa di servizio e che non ha maturato la massima anzianalità contributiva, la percentuale maturata sia incrementata fino alla misura massima dell’80%.
on Massimo Vannucci In data 25 settembre, l’on Massimo Vannucci, firmatari anche gli onorevoli Realacci, Baretta, Bellanova, Margiotta, Villecco Calipari, Viola, Zampa e Zucchi ha presentato la proposta di legge n. 1704 dal titolo “Norme in materia di trattatemi pensionistici ai superstiti”. Con la proposta si chide che: a) sia soppressa la norma (art. 1 comma 41 legge 335\1995) che stabilisce limiti di cumulabilità dei trattamenti di reversibilità con i redditi del beneficiario, b) al coniuge superstite dei titolari di pensione privilegiata di 1 categoria con assegno di superinvalidità sia liquidato, in aggiunta al trattamento spettante, un assegno supplementare pari al 50% dell’assegno di superinvalidità di cui fruiva il grande invalido, b) le disposizioni relative alla concessione dell’indennità integrativa speciale sui trattamenti di pensione dirette liquidate fino al 31 dicembre 1994 e alle pensioni di reversibilità ad essa riferite, indipendentemente dalla data del decesso del dante causa, c) i commi 774,775 e 776 dell’art 1 della legge n.296\2006 siano abrogati.

Analoga proposta di legge è stata presentata dall’ on. Paola Pelino (atto Camera n.1827)

In data 21 ottobre, l’on Gianfranco Paglia ha presentato la proposta di legge n.1819 dal titolo “Disposizioni per l’adeguamento economico del trattamento pensionistico del personale militare iscritto nel Ruolo d’onore”. Con la proposta si chiede che ai militari e graduatati di truppa nell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica, del Corpo della Guardia di Finanza e del Corpo degli Agenti di custodia, iscritti nel Ruolo d’onore da almeno 20 anni e titolare di pensione privilegiata di 1 categoria con assegno di superinvalidità, competa una tantum la rivalutazione del trattamento pensionistico di base in misura pari al 20% del livello retribuito del militare o graduato al pari grado in servizio attivo.

on. Paola Pelino

In data 22 ottobre l’on. Paola Pelino, firmatari anche gli onorevoli A. Foti, Briguglio, Di Biagio, V. Fontana, M. Rossi, Scandroglio, Tagliatela, Barani, Barba, De Luca, De Nichilio Rizzoli, Di Virgilio, G. Marini, Paglia, Porcu e Speciale, ha presentato la proposta di legge n.1822 dal titolo “Modifica del comma 123 dell’art. 3 della legge n. 244\2007 in materia di collocamento obbligatorio dei figli o del coniuge superstite delle vittime di infortuni sul lavoro o per servizio e dei grandi invalidi”. Con la citata proposta di legge si chiede che le più favorevoli disposizioni in materia di collocamento al lavoro in favore dei superstiti delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata siano estese agli orfani e al coniuge superstite di coloro che siano deceduti per causa di servizio e ai figli o al coniuge dei soggetti riconosciuti grandi invalidi.

In data 23 ottobre l’on. Paola Pelino, firmatari anche gli onorevoli Saglia, A. Foti, Cazzola, Di Biagio, V. Fontana, Giammanco, Mottola, M. Rossi, Saltamartini, Scandroglio, Barba, De Nichilio Rizzoli, Di Virgilio, Lamorte, Mistrello Destro, Paglia, Porcu, Speciale e Vella, ha presentato la proposta n.1826 dal titolo “Disposizioni in materia di rivalutazione dei trattamenti previdenziali ordinari e risarcitori”. Con la proposta si chiede che: a) il dipendente statale dichiarato invalido per servizio abbia diritto ad un trattamento previdenziale ordinario determinato su quanto maturato durante l’attività di servizio ed un trattamento previdenziale risarcitorio esente da proporzione al grado di invalidità della legge siano maggiorati rispettivamente dell’15,20,25,30,35,40,50 e 60% incaso di iscrizione delle menomazioni all’ 8,7,6,5,4,3,2 e prima categoria c) le pensioni “tabellari” (militari di leva) siano maggiorate dal 50% a partire dal 2009, d) sia costruita un’apposita commissione di esperti per la determinazione e riclassificazione degli Enti e dei soggetti interessati ai benefici.

 

Come ben evidenziato dal titolo dell’articolo, tutti i provvedimenti riportati sono delle proposte che potranno, quindi, essere esaminate o ignorate dalle competenti Commissioni o dal Governo, così come modificate, approvate o respinte. Aggiorneremo i nostri lettori non appena ne inizierà l’auspicabile, esame da parte del Parlamento.

 parlamento

 

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